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Bomboniere bonsai da interno e da esterno
I Bonsai di piante tropicali, come il Ficus, l'Olmo giapponese, il Pepper ed altre varietà, sono abituati a vivere
in un clima caldo e molto umido. Noi dobbiamo pensare semplicemente a come vive la pianta in natura, per ottenere
semplici informazioni utili al mantenimento e alla cura: innanzi tutto il Bonsai cosiddetto "da interno", non deve
mai scendere a temperature inferiori agli 8/10 gradi centigradi. Le prime gelate invernali possono essere
pericolosissime, può bastare anche una sola ghiacciata per far morire il vostro Bonsai. Quindi, alla fine
di settembre assicurateli in un luogo non eccessivamente caldo, ma all'interno ed esposto a tanta luce.
Nebulizzate spesso la chioma, in quanto il clima delle nostre case è decisamente troppo secco per loro.
In primavera potrete rimettere il vostro Bonsai all'aperto, così potrà rinforzarsi per affrontare
la successiva stagione invernale in casa.
Trattamenti e concimazioni per la tua Bomboniera bonsai
I trattamenti contro i parassiti generalmente si fanno solo in caso di necessità. Un paio di volte
all'anno si può dare anche una passata a scopo preventivo con un trattamento generico (funghicida, antiparassitario)
che potrete trovare in qualsiasi centro specializzato.
Utilizzare fertilizzanti (meglio alternati con rinvigorenti quando la pianta è in piena vegetazione) ogni 20 giorni circa,
sospendendo nel periodo molto caldo e quando la pianta è senza foglie.
E' preferibile utilizzare concime organico, meno aggressivo nei confronti delle radici.
Come deve essere il terriccio del Bonsai
Il terriccio deve essere molto drenante, per lasciare "respirare" le radici e per lasciare che l'acqua
possa essere facilmente assorbita. La composizione ideale è costituita da 30% di lapillo, 30% di lava
vulcanica, 40% di terriccio universale.
Potatura della Bomboniera bonsai
La potatura va fatta dopo il rinvaso, in primavera (marzo), mentre i germogli si possono potare da marzo fino ad agosto.
In alcune piante, come l'Olmo giapponese, si tagliano i rametti lasciando le prime due foglioline.
Come letture consigliate, esistono riviste bimestrali come "Bonsai Italia", oppure "Bonsai News"; per gli appassionati
esistono anche dei bei libri specifici.
Rinvaso del Bonsai
Il rinvaso va fatto ogni due/tre anni, solitamente si "potano" le radici, tagliandone circa un 30%.
E' possibile mantenere lo stesso vaso, importante legare la base del Bonsai con il filo, per dare la
giusta stabilità.
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ANNAFFIATURA
La causa più frequente di problemi con i Bonsai è l'annaffiatura!
Il Bonsai non deve essere annaffiato nè troppo, nè troppo poco. Bagnare abbondantemente tutte le volte che il terriccio
è quasi completamente asciutto. Tastare in profondità il terriccio con un dito, dato che potrebbe essere asciutto in
superficie, ma ancora bagnato sotto. Non lasciare sottovasi che potrebbero rivelarsi pericolosi: l'acqua
in eccesso deve poter uscire dai fori di drenaggio posti sotto al vaso.
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